Un’amicizia che diventa occasione creativa

Lucrezia è una cara amica che ho conosciuto in un contesto musicale, una studentessa universitaria dal look glam rock deciso e moderno. La sua passione per la musica mi ha subito colpito, e così le ho proposto di trasformarla in tema per un set fotografico.

L’idea era quella di sperimentare e crescere insieme, portando la sua energia e il suo stile dentro una sala prove.

Quando è arrivata con la chitarra del suo ex, una Van Halen Special, e con quell’aria rock irresistibile, ho capito che avevamo tra le mani un’occasione perfetta per creare immagini che raccontassero non solo il suo carattere, ma anche il legame tra musica e fotografia.

Luci e atmosfera da sala prove

Il set è stato uno dei miei primi tentativi originali, e proprio per questo lo ricordo con particolare affetto.

Ho utilizzato un paio di luci fisse con softbox per dare morbidezza e direzione, mentre un flash, usato all’occasione, ha aggiunto dinamismo e profondità.

All’inizio Lucrezia era visibilmente imbarazzata e un po’ impacciata, ma la sala prove, con i suoi strumenti e le sue vibrazioni musicali, ha contribuito a sciogliere la tensione.

Pian piano, guidandola con piccoli suggerimenti e incoraggiamenti, siamo riusciti a trasformare quell’ambiente tecnico e spartano in un palcoscenico intimo, dove il suo look glam rock poteva emergere con forza e autenticità.

Dall’imbarazzo alla sensualità

Quello che era iniziato come un set quasi spiritoso, con pose leggere e divertite, si è evoluto verso un accenno di sensualità inattesa.

Lucrezia, superando la timidezza iniziale, ha trovato sicurezza e ha iniziato a giocare con la sua immagine, lasciando emergere un lato più audace e femminile. Per me è stato un momento importante: vedere una persona cara affidarsi e crescere davanti all’obiettivo, trasformando l’imbarazzo in espressività.

Questo primo esperimento ha aperto la strada a set glamour più complessi e maturi che abbiamo realizzato in seguito, ma rimane speciale perché segna l’inizio di un percorso condiviso, fatto di fiducia, creatività e voglia di mettersi in gioco.

"Oddio, all’inizio mi sentivo un disastro… invece alla fine mi sono pure divertita"

Lucrezia, studentessa in scienze musicali

Gallery

Condividi il post con i tuoi amici!